Verifica di Impatto Ambientale

Obiettivo

Determinare se un progetto debba o meno essere sottoposto alla successiva fase di Valutazione.

Modalità

il Proponente trasmette l'apposita domanda di avvio corredata da copia in formato elettronico ed almeno una copia cartacea di:

  1. Elaborati progettuali
  2. Studio Preliminare Ambientale
  3. Elenco delle autorizzazioni, dei nulla osta, dei pareri o degli altri atti di analoga natura, da acquisire ai fini della realizzazione e dell'esercizio dell'opera o intervento

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l'Autorità Competente pubblica tempestivamente sul proprio sito web la documentazione presentata dal Proponente e comunica per via telematica a tutte le Amministrazioni ed Enti interessati l'avvenuta pubblicazione. A partire dalla data di tale comunicazione decorrono i 45 giorni durante i quali è possibile presentare osservazioni, informazioni e contributi tecnico-scientifici.

Tempi

la conclusione del procedimento avviene entro 90 giorni dalla data della suddetta comunicazione telematica - fatto salvo il caso in cui vengano richieste integrazioni - con una pronuncia da parte dell'Autorità Competente sulla necessità di sottoporre il progetto alla fase di Valutazione.

In caso di mancato rispetto di tali termini, l'interessato ha diritto ad un indennizzo per il ritardo secondo le modalità indicate all'art. 28 della legge 98/2013.

Variazioni nelle procedure e nelle categorie progettuali

Il 21 luglio 2017 è entrato in vigore il Decreto Legislativo "Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114" che modifica ed integra il D.Lgs.152/2006 e comporta, tra l'altro, variazioni nelle procedure di Verifica e Valutazione di Impatto Ambientale e nelle categorie progettuali, per le quali è in particolare necessario far riferimento al combinato disposto degli Allegati alla Parte Seconda del citato D.Lgs.152/2006 e smi e della l.r. 40/1998 e smi.

In particolare si evidenzia che per gli impianti idroelettrici, nelle more dell'adeguamento della legge 40/1998 e smi alle nuove disposizioni normative in materia di VIA introdotte dal citato D.Lgs. 104/2017,  le soglie di cui all'attuale Allegato B2 n. 41 della l.r. 40/98 e smi sono da intendersi modificate in combinato disposto con il punto 2, lettera h dell'Allegato IV alla Parte Seconda del D.Lgs.152/2006 e smi: pertanto la soglia di portata dei 260 l/s (bacini superiori a 200 kmq) è da intendersi ora pari a 200 l/s, la soglia dei 140 l/s (bacini inferiori ai 200 kmq) rimane invariata così come la soglia dei 100 kw (da intendersi quale potenza di concessione). Si applica inoltre la soglia di 250 kW (potenza di concessione) per gli impianti richiamati nel medesimo punto 2 lettera h del D.Lgs. 152/2006 e smi.

Dimezzamento delle soglie per la fase di Verifica

Il 26 aprile 2015 è entrato in vigore il Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare recante le "Linee guida per la verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale dei progetti di competenza delle Regioni e delle Province Autonome", previsto dall'articolo 15 del Decreto Legge 91/2014 e che comporta il dimezzamento delle soglie per la fase di Verifica di VIA individuate dalla l.r. 40/1998 e smi sulla base di criteri di sensibilità territoriali ed ambientali dettagliati nelle linee guida stesse.

Circolare del P.G.R. n. 1/AMB del 16.03.2015 - Abolizione Allegato C

Abolizione Allegato C della l.r. 40/1998 “Casi di esclusione automatica dalla procedura di Via, secondo le modalità di cui all’art. 10, comma 4, di progetti di cui agli allegati B1, B2 e B3, non ricadenti neppure parzialmente in aree protette (art. 4, comma 6, lettera A)”.

Settore: 
Presidio del territorio
Ufficio: 
Valutazione impatto ambientale
Dirigente o Funzionario responsabile: 
Risso Alessandro
Posizione Organizzativa / Alta Professionalità: 
Oliva Patrizia
Referente/i: 
Oliva Patrizia
Telefono: 
0171 445 958
Ubicazione ufficio: 
Corso Nizza, 21 - 4° piano, stanza n. 418
Codice ufficio: 
VIA
Codice Servizio: 
ver
Riferimento normativo: 

Art. 19 del D.Lgs. 152/2006 e smi e dell'art. 10 della l.r. 40/1998 e smi

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