Valutazione - Provvedimento unico ambientale

Obiettivo

esprimere il giudizio di compatibilità ambientale eventualmente comprensivo delle autorizzazioni, nulla osta, pareri ed altri atti necessari alla realizzazione del progetto, e coordinare l'eventuale rilascio di ulteriori provvedimenti.

Modalità

il Proponente trasmette l'apposita domanda di pronuncia di compatibilità ambientale corredata da copia in formato elettronico ed almeno una copia cartacea di:

  1. progetto di fattibilità - come definito dall'art.23 commi 5 e 6 del D.Lgs. 50/2016 Codice dei Contratti Pubblici - o comunque con un livello tale da consentire la compiuta valutazione degli impatti
  2. Studio di Impatto Ambientale redatto secondo quanto indicato nell'Allegato VII alla parte seconda del D.Lgs.152/2006 e smi e nell'Allegato D della l.r. 40/1998 e smi
  3. Sintesi non Tecnica
  4. l'Avviso al pubblico, con i contenuti di cui all'art.24, comma 2
  5. copia della ricevuta di avvenuto pagamento degli oneri istruttori
  6. elenco delle autorizzazioni, dei nulla osta, dei pareri o degli altri atti di analoga natura, da acquisire ai fini della realizzazione e dell'esercizio dell'opera o dell'intervento.

Pubblicità

l'Autorità Competente pubblica tempestivamente sul proprio sito web la documentazione presentata e, solo successivamente alla verifica della completezza documentale, il sopra citato Avviso al pubblico (punto 4); entro 60 giorni dalla data di pubblicazione di tale Avviso al pubblico è possibile presentare osservazioni, informazioni e contributi tecnico-scientifici.

Tempi

entro 10 giorni dalla scadenza del termine di conclusione della consultazione, l'Autorità Competente convoca una Conferenza dei Servizi, svolta ai sensi dell'art.14ter della l.241/90 e smi, che si deve concludere entro 120 giorni dalla convocazione; la determinazione motivata di conclusione della Conferenza dei Servizi costituisce il provvedimento autorizzatorio unico e comprende il provvedimento di VIA. In caso di mancato rispetto di tali termini, l'interessato ha diritto ad un indennizzo per il ritardo secondo le modalità indicate all'art. 28 della l. 98/2013.

Per la procedura di Valutazione NON è più necessaria la pubblicazione sul giornale, ma è necessario il deposito all'Ufficio V.i.a. dell'avviso al pubblico, con i contenuti indicati all’art. 27 bis comma 1 del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i..

Il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” (così come modificato dal D. Lgs. 16 giugno 2017, n. 104 recante "Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114", entrato in vigore il 21 luglio 2017), stabilisce all’art. 27-bis quanto segue: “Provvedimento autorizzatorio unico regionale. 1. Nel caso di procedimenti di Via di competenza regionale il proponente presenta all'autorità competente un'istanza ai sensi dell'articolo 23, comma 1, allegando la documentazione e gli elaborati progettuali previsti dalle normative di settore per consentire la compiuta istruttoria tecnicoamministrativa finalizzata al rilascio di tutte le autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione e all'esercizio del medesimo progetto e indicati puntualmente in apposito elenco predisposto dal proponente stesso. L'avviso al pubblico di cui all'articolo 24, comma 2, reca altresì specifica indicazione di ogni autorizzazione, intesa, parere,concerto, nulla osta, o atti di assenso richiesti.”

Settore: 
Presidio del territorio
Ufficio: 
Valutazione impatto ambientale
Dirigente o Funzionario responsabile: 
Risso Alessandro
Posizione Organizzativa / Alta Professionalità: 
Oliva Patrizia
Referente/i: 
Oliva Patrizia
Telefono: 
0171 445 958
Ubicazione ufficio: 
Corso Nizza, 21 - 4° piano, stanza n. 418
Codice ufficio: 
VIA
Codice Servizio: 
val
Riferimento normativo: 

Art. 27bis del D.Lgs. 152/2006 e smi e degli artt. 12 e 13 della l.r. 40/1998 e smi

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