Approfondimenti tecnici

Griglia Tecnica Insediamenti Zootecnici

Il presente documento, inerente il comparto zootecnico, è stato redatto al fine di rendere disponibile uno strumento di supporto per la redazione delle relazioni di Verifica di Compatibilità Ambientale ex art. 10 della L.R. 40/1998 e per definire le modalità e gli standard di riferimento per la presentazione degli elaborati relativi agli Studi di Impatto Ambientali ex art. 12 della medesima legge.

Si fa pertanto riferimento alle categorie progettuali di cui all'Allegato B2 n. 1 e all'Allegato A2 n. 17 della richiamata normativa regionale.

Questo documento presenta gli esiti dell'attività di studio del gruppo di lavoro appositamente costituito presso la Provincia di Cuneo con provvedimento di Giunta n. 851 del 19.11.2003 e formato, oltre che dai rappresentanti dei Servizi Veterinari delle quattro AA.SS.LL. della provincia e da quello del Presidio Multizonale di Profilassi e Polizia Veterinaria, anche dai funzionari designati dell'A.R.P.A. Dipartimentale di Cuneo, dell'Ufficio Valutazione Impatto Ambientale e dei Settori provinciali Agricoltura e Tutela Ambiente; del gruppo di lavoro hanno fatto parte anche i rappresentanti delle principali associazioni di categoria degli agricoltori e dei produttori zootecnici.

Le linee guida qui presentate costituiscono un insieme di suggerimenti ed indicazioni su cui richiamare l'attenzione dei progettisti e dei committenti; sulla base delle stesse dovranno essere definiti e sviluppati i contenuti delle relazioni richieste ex art. 10 L.R. 40/98 e -in via minimale- degli Studi di Impatto Ambientale.

L'istruttoria tecnica dei progetti presentati nell'ambito delle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale si svolgerà tenendo conto dei criteri e delle indicazioni operative contenuti nel documento qui pubblicato che sostituisce integralmente la griglia tecnica precedentemente elaborata e distribuita dall'Ufficio Valutazione Impatto Ambientale.

Documentazione indicativa da presentare per l'avvio di procedura di verifica in relazione alla categoria progettuale n. 32 ter ALLEGATO B2 L.R. 40/98 e s.m.i.

  • Individuazione cartografica su base C.T.R. 1:10.000 dell'area di intervento, indicando altresì nel raggio di almeno 500 metri gli eventuali ricettori sensibili (ospedali, scuole, residenze civili, pozzi ad uso idro potabile ecc.).
  • Individuazione cartografica su base C.T.R. 1:10.000 degli eventuali vincoli presenti sul sito di intervento (vincolo idrogeologico, vincolo paesaggistico-ambientale, ZPS, SIC, aree ricomprese nelle perimetrazioni del PAI).
  • Copia conforme dell'estratto del vigente P.R.G.C., con evidenziate la destinazione urbanistica del sito), e copia conforme delle relative Norme Tecniche di Attuazione .
  • Copia dell'estratto catastale (scala 1:2.000) con evidenziati fogli e mappali sui quali insisterà l'attività.
  • Quantificazione della superficie complessiva da impegnare.
  • Descrizione di dettaglio del progetto, ivi comprese le opere necessarie per l'allestimento generale e l'eventuale urbanizzazione dell'area.
  • Planimetria dell'area in scala non inferiore a 1:1000 riportante:
  • l'ubicazione dell'impianto di recupero rifiuti;
  • l'ubicazione delle aree da adibire allo stoccaggio dei rifiuti e delle materie prime (tali aree devono essere chiaramente individuate e distinte)
  • Planimetria e sezioni in scala adeguata del rilevato in progetto ed indicazione della percentuale di rifiuto rispetto alla cubatura totale del rilevato.
  • Quantificazione dei rifiuti annui da trattare (t/anno), indicazione dei relativi codici C.E.R., specificazione della loro provenienza.
  • Illustrazione di dettaglio del ciclo di trattamento.
  • Schema del ciclo del processo impiantistico.
  • Idonea documentazione, a firma di tecnico abilitato, in cui venga dichiarata e comprovata la compatibilità dell'intervento con le caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti (fornendo a supporto eventuale certificazione analitica) e con le condizioni idrogeologiche e geomorfologiche dell'area di intervento, con particolare riferimento alla stabilità dei versanti ed alle caratteristiche delle falde idriche sotterranee.
  • Valutazione degli impatti attendibili a seguito della realizzazione del progetto, in particolare sull'aria  (eventuale diffusione di polveri) e da rumore, sia in fase di allestimento del sito sia in fase di esercizio dell'impianto. Eventuali misure di mitigazione/compensazione.
  • Quantificazione di massima del volume di traffico indotto (n. automezzi e relative capacità di carico espresse in m3 e n. viaggi previsti) ed individuazione dei percorsi da utilizzare.
  • Crono programma di massima dell'attività: inizio lavori, messa in esercizio, cessazione.
     

 

 

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