Zone di pesca "No Kill"

Le zone "No kill" sono quelle zone in cui la pesca viene effettuata esclusivamente con il metodo "a mosca" con il rilascio immediato del pesce catturato.

In queste zone la pesca potrà essere effettuata esclusivamente con mosca artificiale (sistema Inglese e Valsesiano). La lenza dovrà essere munita di una sola mosca artificiale montata su amo privo di ardiglione (o con lo stesso adeguatamente schiacciato prima dell'utilizzo). Per il recupero del pescato è ammesso l'uso del guadino, evitando comunque il sollevamento del pesce dall'acqua ed il contatto prolungato con le mani. L'entrata in acqua va di volta in volta valutata dall'interessato, rapportandola all'ambiente in cui ci si trova ed al rispetto degli altri utenti della zona di pesca.

Nelle acque libere scorrenti nel territorio provinciale per l'anno 2019 sono istituite le seguenti zone:

  • Oncino-Ostana - Fiume Po: dal ponte in legno nei pressi del bivio per Ostana a valle sino al ponte di Oncino per una lunghezza di 3000 mt. circa  (Nuova istituzione anno 2019).
  • Cuneo - Fiume Stura: dal Ponte Vassallo, ponte ciclo-pedonabile nei pressi delle Basse di Stura, al ponte Vecchio per una lunghezza complessiva di 1100 mt. circa.
  • Monterosso Grana - Torrente Grana: dalla briglia a monte del ponte nel concentrico comunale sino a 200 m. a valle del ponte stesso per una lunghezza complessiva di 450 mt. circa.
  • Prazzo, Marmora e Stroppo - Torrente Maira: dal ponte della SS. 22 presso la pista di fondo, a monte dell'abitato di Ponte Marmora sino a 100 mt a valle della confluenza del Rio di Elva nel Maira stesso per una lunghezza complessiva di 1200 mt. circa..
  • Saliceto - Fiume Bormida: tratto compreso, a monte, tra la Loc. Pian Rocchetta (confine col Comune di Cengio - SV) ed, a valle, con termine in loc. Sattamini all’altezza del Rio Luvia (confine col Comune di Camerana -CN) per una lunghezza complessiva di mt. 5000 circa.

Altre cinque zone di pesca "No-kill" sono state istituite nelle acque soggette a Diritti Demaniali di Pesca gestite direttamente dalla Provincia di Cuneo (l'accesso è subordinato al pagamento della relativa quota autorizzativa di € 15,00) nei seguenti tratti: 

  • T. Varaita, dal ponte della S.P. n. 8 della Valle Varaita (nuova variante) in fraz. Rore di Sampeyre al ponte immediatamente a valle dell'abitato di Frassino;
  • F. Stura. in comune di Moiola dal ponte di San Membotto a valle sino al confine comunale di Gaiola;
  • F. Tanaro in comune di Garessio dalla confluenza del Torrente Piangranone a valle sino al confine comunale con Priola. Nella zona è consentita la pesca anche la pesca a spinning con un singolo cucchiaino armato con ami senza ardiglione;
  • F. Tanaro in comune di Niella Tanaro, da circa 950 m. a monte della dalla diga posta a monte del mulino Tomatis, presso la cava "Beton Tanaro" a valle sino alla diga medesima (solamente per la Carpa); 
  • F. Tanaro in comune di Narzole, dal confine dei DDE sino alla diga da cui si dirama il Canale Isorella (solamente per la Carpa).
Settore: 
Presidio del territorio
Ufficio: 
Caccia pesca parchi e foreste
Dirigente o Funzionario responsabile: 
Risso Alessandro
Posizione Organizzativa / Alta Professionalità: 
Sereno Mariano
Telefono: 
0171 445 477
Ubicazione ufficio: 
Cuneo - Corso Nizza, 21 - piano terreno, stanza n. 28

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