Centro Cicogne di Racconigi

Nel corso del 2018 sono pervenuti al Centro di recupero della fauna selvatica di Racconigi, particolarmente specielizzato in avifauna, 385 animali che, sommati ai 18 soggetti già presenti ad inizio anno (facenti riferimento ai ricoveri dell’anno precedente), determinano un totale di 403 animali in degenza durante l'intero anno.
Nel dettaglio, i casi di degenza presso Centro Recupero di Racconigi per l'anno 2018 fanno riferimento a:

  •  384 casi di degenza per Uccelli, appartenenti a 59 specie;
  •  19 casi di degenza per piccoli Mammiferi, appartenenti a 3 specie

per un totale di 403 animali, appartenenti a 62 specie differenti.

Per quanto concerne gli esiti dei ricoveri, è stato registrato che:

  • 264 soggetti sono stati rilasciati, pari al 66 % del totale dei ricoveri;
  • 121 soggetti sono deceduti, pari al 30 % del totale dei ricoveri;
  • 18 soggetti sono tuttora in degenza, pari al 4 % del totale dei ricoveri.

Considerando le frequenze percentuali relative alle specie in recupero, le specie abbondanti (oltre il 5%) sono state:

  • il germano reale (44 esemplari);
  • il rondone (44 esemplari);
  • il colombo (30 esemplari);
  • la passera d'italia (30 esemplari);
  • il merlo (28 esemplari).

Di particolare interesse è stato quest’anno il recupero di un rarissimo esemplare di IBIS EREMITA, specie soggetta ad un programma internazionale di ripopolamento (waldrappteam.com) da parte degli Austriaci: il soggetto, rinvenuto dal Servizio Veterinario dell’ASL durante la reperibilità festiva, è stato recapitato al CRAS di Racconigi perché debilitato. È
stato immediatamente contattato il centro austriaco che ha fornito indicazioni precise sull’alimentazione dell’animale e sulle condizioni di detenzione: l’animale è stato perfettamente recuperato e, dopo una settimana, è stato recuperato direttamente da un operatore austriaco per essere riportato con il resto della colonia di Austria. L’evento è stato riportato dai giornali e, grazie anche ad una serie di incontri sul tema organizzati all’oasi, è stata compiuta opera di informazione e di sensibilizzazione. Questo caso ha sottolineato la valenza tecnico-professionale del CRAS di Racconigi come centro specializzato nell’avifauna, nell’ambito della rete regionale dei CRAS.

A partire dal 2018 questo CRAS rientra anche nel progetto di Ricerca Corrente dell’IZS di Torino sulla Chlamydia, ricerca sanitaria di notevole interesse pubblico: all’arrivo i soggetti vengono sottoposti ad un doppio tampone cloacale che viene riposto in provette sterili, etichettate; compilata la “scheda campioni” fornita dall’IZS di Torino, i campioni vengono portati al Servizio Veterinario dell’ASL competente per il successivo inoltro all’IZS di Torino. Nel corso dell’anno sono stati inviati 81 campioni all’IZS, tutti risultati con esito negativo alla Chlamydia. La ricerca continuerà nel corso del 2019, al fine di completare il programma di campionamento previsto, consistente in 97 campioni su animali e anche tamponi faringei sugli operatori del CRAS al fine di valutare anche la sicurezza del personale operante nel CRAS.

Per conferire animali feriti al Centro di recupero della fauna del Centro cicogne di Racconigi è possibile telefonare direttamente allo 0172 83457 oppure, qualora si sia impossibilitati a trasportare l'animale sino a al centro, alla Polizia Locale Faunistico Ambientale della Provincia ai numeri 0171 445 218/254) che controlla l'attività di recupero e reimmissione degli individui riabilitati (Oltre il 66% del totale).

Copyright © Provincia di Cuneo 1999 - 2019