Esame di abilitazione venatoria

 

Per poter esercitare la caccia occorre essere in possesso di apposita "abilitazione" che si consegue a seguito del superamento di un esame da sostenere presso la provincia di residenza, ai sensi dell'art. 22 della l. 157/92 e dell'art. 4 comma 6 lett b) della L.R. 19/06/2018 n. 5.

Tale abilitazione consente l'esercizio dell'attività venatoria sia in  "pianura" che nella "Zona Alpi" e deve essere allegata alla  richiesta per il rilascio della licenza di porto di fucile per uso di caccia da presentare alla Questura competente per territorio. 

A causa dell’emergenza determinata dal virus COVID-19, le sessioni di esame previste per il mese di marzo e maggio sono state annullate. La nuova sessione di esame è prevista per il 29 giugno  presso la sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia di Cuneo.

Non sono previste visite all’ esposizione tassidermica; gli esemplari di fauna selvatica esposti sono visionabili online.

L’esame prevede un test teorico con risposta multipla della durata di 30 minuti. Si supererà la prova scritta con un minimo di 21 risposte esatte su 30. Il superamento del test teorico è valido solamente per la sessione di esame nel quale è stato sostenuto.

Gli ammessi alle prove successive saranno pubblicati sul portale provinciale, con giorno ed ora della nuova convocazione.

Le prove orali successive prevedono:

  • il riconoscimento della fauna attraverso gli esemplari presenti nell’esposizione tassidermica “Maurizio Cillario” presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo;
  • un esame specifico sulle armi da caccia e loro uso.

I candidati dovranno rispettare le distanze di sicurezza determinate dall’emergenza COVID-19, evitando assembramenti, e presentarsi provvisti di mascherina, di una biro personale e di un documento di identità.

Per sostenere l'esame il  candidato deve presentare apposita istanza, in bollo, alla Provincia allegando:

  • dichiarazione sostitutiva della certificazione di residenza in carta semplice a cui va allegata copia fotostatica della carta d'identità;
  • certificato medico di idoneità, in bollo, rilasciato dalle Aziende sanitarie Locali o da altre strutture autorizzate.

L'esame di abilitazione venatoria verte sulle seguenti materie:

  • Leggi e regolamenti comunitari, statali e regionali per la tutela della fauna e per la disciplina della caccia: definizione di “fauna”, “fauna stanziale”,“fauna migratoria”; tesserino regionale, abilitazione venatoria, assicurazione obbligatoria, specie cacciabili e non cacciabili, giornate ed orari di caccia, calendario venatorio, luoghi in cui è vietato l’esercizio venatorio, mezzi di caccia, uso di cani, appostamenti, modalità di caccia vietate, zona delle Alpi, oasi di protezione, zone di ripopolamento e cattura, zone per l’addestramento cani, gestione programmata della caccia, aziende faunistico - venatorie e agri – turistico - venatorie, agenti venatori e loro funzioni, sanzioni e procedure relative;
  • Zoologia applicata alla caccia: vocazioni faunistiche della Regione, equilibrio biologico delle specie selvatiche di interesse naturalistico e venatorio, riconoscimento delle specie dei mammiferi e degli uccelli, con riguardo alle specie protette ed a quelle particolarmente protette e biologia delle medesime;
  • Tutela dell’ambiente e principi di salvaguardia delle produzioni agricole: rapporti tra fauna, caccia, agricoltura ed ambiente, protezione dei nidi e dei nati, effetti sull’ambiente conseguenti al ripopolamento della fauna, protezione delle colture agricole in rapporto all’attività venatoria, norme di sicurezza e prevenzione degli incendi agroforestali;
  • Armi da caccia e loro uso: armi e munizioni consentite per la caccia, custodia, manutenzione, controllo e trasporto delle armi durante l’esercizio venatorio, misure di sicurezza e prevenzione degli incidenti contro la propria persona e nei confronti di altri;
  • Norme di pronto soccorso.

Il rilascio del certificato di abilitazione venatoria, in bollo, è subordinato al pagamento della relativa tassa per l’abilitazione all’esercizio venatorio che, dal 1 luglio p.v., dovrà essere effettuato esclusivamente direttamente attraverso la piattaforma PiemontePay, aderente al sistema nazionale PagoPA o presso gli intermediari aderenti ad esso. L’obbligo riguarda tutti i pagamenti effettuati alla Regione Piemonte, ivi compreso quello della tassa di concessione venatoria che è necessario versare per ottenere il certificato in oggetto. In caso di pagamento online immediato il sistema genererà una ricevuta in formato elettronico che il cittadino potrà stampare per esibirla allo sportello caccia al momento del rilascio del certificato. Il pagamento potrà essere effettuato anche in modo differito attraverso gli intermediari abilitati ad effettuare versamenti alla pubblica amministrazione attraverso il sistema Pago PA, ovvero  presso gli sportelli ATM della tua banca (se abilitati), presso i punti vendita di SISAL, Lottomatica e Banca 5 oppure presso gli Uffici Postali, previo scarico e stampa dell'avviso di pagamento generato dal sistema. 

Per ulteriori chiarimenti consulta il sito della Regione Piemonte.

Settore: 
Risorse del territorio
Ufficio: 
Caccia pesca parchi e foreste
Dirigente o Funzionario responsabile: 
Risso Alessandro
Posizione Organizzativa / Alta Professionalità: 
Sereno Mariano
Referente/i: 
Giubergia Ilaria
Giordano Elena Anna
Telefono: 
0171 445 365
0171 445 302
Ubicazione ufficio: 
Cuneo - Corso Nizza, 21 - 1° piano stanza n. 144
Codice ufficio: 
CPF
Codice Servizio: 
autcacc
Argomenti correlati: 
Riferimento normativo: 

Art. 4 comma 6 lett b) della legge regionale 19 giugno 2018 n. 5

Art. 22 Legge 157/92

Copyright © Provincia di Cuneo 1999 - 2020