Inquinamento atmosferico

Descrizione del servizio

Le attività consistono:

  • nel rilascio dei provvedimenti autorizzativi ai sensi dell'art. 269 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. in via espressa
  • nell'istruttoria delle istanze per le autorizzazioni in via generale, ai sensi dell'art. 272, stesso decreto
  • nell'istruttoria delle istanze per la produzione di energia elettrica che prevedono emissioni in atmosfera, ai sensi del D.Lgs. 387/2003 e del D.Lgs. 115/2008

Le autorizzazioni in via ordinaria ex art. 269 sono sostituite dall'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) e pertanto si rimanda alla pagina specifica.

Le domande di autorizzazioni in via generale devono pervenire al SUAP almeno 45 giorni prima dell'installazione dell'impianto o dell'avvio dell'attività, ai sensi dell'art. 272, comma 3.

Con la presentazione dell'istanza in via generale, l'istante è autorizzato a decorrere dal 46° giorno dalla presentazione della domanda, per un periodo pari a 15 anni.

La Ditta deve presentare la domanda in via generale in formato digitale al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) competente per terriotrio utilizzando apposita modulistica predisposta dalla Regione Piemonte ed accessibile tramite il seguente collegamento:

http://www.sistemapiemonte.it/cms/privati/ambiente-e-energia/servizi/804-valutazioni-e-adempimenti-ambientali#emissioni-in-atmos...

Altre autorizzazioni di carattere generale, sono allegate al D.P.R. 59 del 13/03/2013.

Qualità dell'aria

La legge regionale 7 aprile 2000 n. 43 è l'atto normativo regionale di riferimento per la gestione ed il controllo della qualità dell'aria. Essa contiene gli obiettivi e le procedure per l'approvazione del Piano Regionale di Qualità dell'Aria (PRQA), lo strumento per la programmazione, il coordinamento ed il controllo in materia di inquinamento atmosferico, finalizzato al miglioramento progressivo delle condizioni ambientali e alla salvaguardia della salute dell'uomo e dell'ambiente. Il PRQA è stato approvato dal Consiglio regionale con DCR 25 marzo 2019, n. 364-6854 , pubblicata sul BURP n. 16 del 18 aprile 2019, Supplemento ordinario n. 1 ed è consultabile all'indirizzo:

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/ambiente/aria/piano-regionale-qualita-dellaria-prqa

Le informazioni sulla qualità dell'aria derivano dalle misure rilevate dal Sistema di monitoraggio, gestito dall'ARPA Piemonte, dai dati dell'Inventario regionale delle emissioni e sono integrate tramite l'utilizzo di tecniche modellistiche per poter fornire un adeguato livello di informazione per l'intero territorio regionale.

Il Dipartimento provinciale ARPA di Cuneo ogni anno mette a disposizione delle amministrazioni locali e della popolazione i dati raccolti sul territorio provinciale dalla rete regionale di monitoraggio della qualità dell'aria.

Visto il perdurare di una situazione critica, relativa alla qualità dell’aria, in attuazione del cosiddetto “Accordo Padano” stipulato nel mese di giugno 2017 a Bologna, è stato introdotto, nella stagione invernale, un semaforo per l’attivazione di misure temporanee omogenee nel bacino padano, al verificarsi di condizioni favorevoli all’aumento delle concentrazioni di PM10. Il servizio è aggiornato due volte alla settimana, il lunedì ed il giovedì, al seguente link:

http://www.arpa.piemonte.it/export/bollettini/semaforo.pdf

Per informazioni: Viale Stefania Tel. 0171 445 546

Autocontrolli emissioni in atmosfera - modello report Em 1.0

Le imprese autorizzate alle emissioni in atmosfera devono utilizzare per la redazione dei report di autocontrollo il modello EM 1.0 predisposto dal Dipartimento Provinciale ARPA di Cuneo ed approvato con Provvedimento n. 196 del 14.03.2013.

Per eventuali delucidazioni in merito alle modalità di compilazione si può contattare l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Dipartimento ARPA di Cuneo (tel. 0171 329293; urp.cuneo@arpa.piemonte.it)

Emissioni in atmosfera - sostanze pericolose. Adempimenti

Il D.Lgs. 30 luglio 2020, n. 102 (G.U. Serie generale - n. 202 del 13/08/2020) che ha introdotto nuovi adempimenti per gli stabilimenti e le installazioni che utilizzano sostanze classificate come cancerogene, tossiche per la riproduzione, mutagene, di tossicità e cumulabilità particolarmente elevata nonché di quelle classificate come estremamente preoccupanti nei cicli produttivi da cui si originano le emissioni.  

Il primo adempimento riguarda gli stabilimenti e le installazioni in esercizio alla data del 28/08/2020: i Gestori dovranno trasmettere all’Autorità competente entro il 28/08/2021 una relazione finalizzata alla sostituzione delle stesse, nella quale si analizzi la disponibilità di alternative, se ne considerino i rischi e si esamini la fattibilità tecnica ed economica della relativa sostituzione che, in ottemperanza all’art. 271, comma 7-bis del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., deve essere attuata non appena tecnicamente ed economicamente possibile.

Il Legislatore non ha fornito indicazioni specifiche, circa i contenuti della relazione, tuttavia ha inviato chiarimenti riguardo il campo di applicazione: il parere del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare è consultabile al seguente link:

Si forniscono le seguenti indicazioni operative:

  • nella relazione deve essere indicato il dettaglio delle sostanze impiegate, della classificazione di ciascuna, delle fasi produttive in cui sono utilizzate. Se ritenuto utile, può essere utilizzato il seguente schema per un’esposizione sintetica:

Sostanza/miscela

classificazione

Fase del ciclo produttivo

Identificativo punto di emissione / Emissione diffusa

Fattibilità tecnica economica di sostituzione (SI/NO)

 

 

 

 

 

  • nella relazione deve, altresì, essere analizzata la disponibilità di alternative, considerandone i rischi ed esaminata la fattibilità tecnica ed economica della sostituzione, indicando modalità e tempistiche necessarie ove si avesse riscontro positivo di fattibilità.

Si informa che non sono tenuti alla trasmissione della relazione i Gestori delle attività di cui all’art. 272, comma 1 del D.Lgs.152/06 e s.m.i. (cosiddette attività scarsamente rilevanti).

Si rammenta che, nel caso in cui uno o più impianti o attività ricompresi in autorizzazioni di carattere generale di cui ai commi 2 e 3 dell’art. 272, risultino soggetti al divieto previsto all’articolo 272, comma 4, per effetto del D.Lgs. 30 luglio 2020, n. 102, il Gestore è tenuto a presentare una domanda di autorizzazione ai sensi dell’articolo 269, entro il 21/08/2023. In caso di mancata presentazione, lo stabilimento si considera in esercizio senza autorizzazione.

Nel caso in cui, invece, a seguito di una modifica della classificazione di una sostanza, uno o più impianti o attività ricompresi in autorizzazioni generali siano soggetti al divieto previsto all’articolo 272, comma 4, il Gestore deve presentare all'Autorità competente una domanda di autorizzazione ai sensi dell'articolo 269, entro tre anni dalla modifica della classificazione.

 

Ufficio: 
Controllo emissioni ed energia
Dirigente o Funzionario responsabile: 
Fantino Luciano
Posizione Organizzativa / Alta Professionalità: 
Marino Guido
Referente/i: 
Cavallo Gianluca
Marino Guido
Scigliano Manuela
Viale Stefania
Telefono: 
0171 445 808 Cavallo Gianluca
0171 445 360 Marino Guido
0171 445 552 Scigliano Manuela
0171 445 546 Viale Stefania
Ubicazione ufficio: 
Cuneo - Corso Nizza, 21 - 1° piano - lato Via M. D'Azeglio
Codice ufficio: 
CEE
Codice Servizio: 
autemis
Riferimento normativo: 

L.R. n. 43 del 07/04/2000;

L.R. n. 44 del 07/04/2000;

D.Lgs. n. 152 del 03/04/2006 e s.m.i.;

D.G.R. n. 46-11968 del 04/08/2009;

D.Lgs. n. 155 del 13/08/2010;

D.P.R. n. 59 del 13/03/2013;

D.G.R. n. 41-855 del 29/12/2014;

D.G.R. n. 36-6882 del 18/05/2018;

D.Lgs. n. 81 del 30/05/2018;

D.C.R. 364-6854 del 25/03/2019.

 

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