Depositi Oli Minerali
Referenti
Tipologia depositi
- Depositi di oli minerali per uso privato o industriale da mc. 25
- Depositi di oli minerali per uso commerciale da mc 10
- Impianti di riempimento e travaso GPL con stoccaggio GPL fino a 50 mc complessivi
- Depositi di GPL in bombole con capacità di accumulo inferiore a 5000 kg.
La Provincia autorizza le seguenti tipologie d'istanze:
- Installazione nuovi impianti di lavorazione o di stoccaggio
- Interventi che variano la capacità di lavorazione
- Interventi che aumentano la capacità di stoccaggio precedentemente autorizzata di oltre il 30%
- Dismissione di impianti di lavorazione o stoccaggio
Il Settore Tutela Ambiente informa
Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 215 del 13 settembre 2004 è stata pubblicata la Legge 23 agosto 2004, n. 239, "Riordino del settore energetico, nonché delega al Governo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di energia". Tale legge disciplina il settore dell'energia secondo tre aspetti:
- definizione delle competenze dello Stato e delle Regioni secondo il nuovo ordinamento costituzionale delineato dalla legge costituzionale n. 3/2001, di modifica del titolo V della Costituzione;
- completamento della liberalizzazione del mercato;
- incremento dell'efficienza del sistema.
In sostanza, la legge prevede che "le regioni esercitano le funzioni amministrative in materia di lavorazione, stoccaggio e distribuzione di oli minerali non riservate allo Stato", attualmente svolte a livello centrale o a livello periferico dagli uffici territoriali del Governo, secondo una ripartizione di competenze basata sulla capacità degli impianti. Per quanto riguarda la Regione Piemonte, ai sensi e per gli effetti dell'art. 53 della L.R. 44/00 e dell'art. 3 della L.R. 23/02, tali competenze sono attribuite alle Province.
Inoltre, la legge introduce semplificazioni procedurali per le attività di lavorazione e stoccaggio degli oli minerali, volte a completare la liberalizzazione dei mercati ed a incrementarne l'efficienza interna. In particolare, le attività che dall'entrata in vigore della legge sono già state autorizzate continuano ad operare nel nuovo regime liberalizzato, senza necessità di alcun adempimento formale.
Dove e a chi rivolgersi
Provincia di Cuneo Settore Tutela Ambiente - Servizio C.so Nizza, 30 - 12100 CUNEO
- Barsanti Alessandra Tel 0171.445208
- Barberis Alessandra Tel. 0171.445979
Modulistica
Domanda per il rilascio di autorizzazione all'installazione e all'esercizio di nuovi stabilimenti di lavorazione e di stoccaggio oli minerali.
Domanda per il rilascio di autorizzazione per incremento della capacità di stoccaggio di depositi già esistenti in misura superiore al 30% della capacità autorizzata.
Domanda per il rilascio di autorizzazione per dismissione di impianti di lavorazione o stoccaggio.
Riferimenti Normativi
- R.D.L. 2 novembre 1933, n. 1741, "Disciplina dell'importazione, della lavorazione, del deposito e della distribuzione degli oli minerali e dei carburanti"
- R.D. 20 luglio 1934, n. 1303, "Approvazione del regolamento per l'esecuzione del R. decreto-legge 2 novembre 1933, n. 1741, che disciplina l'importazione, la lavorazione, il deposito e la distribuzione degli oli minerali e dei loro residui"
- L. 21-3-1958 n. 327, "Norme per la concessione e l'esercizio delle stazioni di riempimento di gas di petrolio liquefatti"
- L. 02-02-1973, n. 7, "Norme per l'esercizio delle stazioni di riempimento e per la distribuzione di gas di petrolio liquefatti in bombole"
- D.P.R. 18 aprile 1994, n. 420, "Regolamento recante semplificazione delle procedure di concessione per l'installazione di impianti di lavorazione o di deposito di oli minerali"
- D.M. 7 febbraio 1995, "Modalità e contenuti delle domande di concessione e/o di autorizzazione all'installazione di impianti di lavorazione o di deposito di oli minerali"
- L.R. 26 aprile 2000, n. 44, "Disposizioni normative per l'attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 «Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59"
- L.R. 7 ottobre 2002, n. 23, "Disposizioni in campo energetico. Procedure di formazione del piano regionale energetico-ambientale. Abrogazione della L.R. 23 marzo 1984, n. 19, della L.R. 17 luglio 1984, n. 31 e della L.R. 28 dicembre 1989, n. 79"
- Legge 23 agosto 2004, n. 239, "Riordino del settore energetico, nonché delega al Governo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di energia"
- Circolare n. 165 del 7 ottobre 2004, "Prime indicazioni per il settore petrolifero"
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| Istanza base | 25.77 KB |
| Istanza base variazione30 | 26.06 KB |
| Istanza base dismissione | 24.22 KB |