La raccolta dei funghi. Le Regole per l'anno 2017.

FungoLa raccolta dei funghi epigei è regolamentata in Piemonte dalla Legge Regionale 17 dicembre 2007, n. 24 “Norme per la raccolta dei funghi epigei” (B.U. 20 dicembre 2007, n. 50) e successive modificazioni ed integrazioni (L.R. 28/2008, 3/2009, 10/2011, la L.R. 7/2014 e, novità, la L.R. 9/2015). La legge regionale dispone che chiunque voglia raccogliere funghi epigei, ad eccezione di quelli a raccolta libera elencati nell'art. 3, comma 8, della L.R. 24/2007, sul territorio regionale si debba munire del titolo per la raccolta. Il titolo, esente da bollo, può avere validità giornaliera, settimanale, annuale, biennale o triennale, secondo i costi stabiliti annualmente dalla Regione con proprio atto. La norma fa salva la validità delle precedenti autorizzazioni triennali ottenute nell'anno 2015 sino alla loro scadenza naturale (31 dicembre 2017). Le Unioni Montane di comuni possono rilasciare, esclusivamente ai residenti nel proprio territorio ed al costo ridotto al massimo di un terzo di quello stabilito dalla Regione, titoli per la raccolta annuale dei funghi validi esclusivamente nel territorio dell'unione anziché su tutto il territorio regionale (Art. 14 della Legge regionale 14 maggio 2015, n. 9 “Legge finanziaria per l’anno 2015”). 

Di seguito vengono illustrate le principali regole che il raccoglitore di funghi deve rispettare nel territorio della provincia di Cuneo (aggiornate al 1 maggio 2017):

Titolo per la raccolta

Il titolo per la raccolta dei funghi epigei è costituito dal versamento della quota prescritta sul c/c postale o tramite bonifico bancario intestato, a scelta del contribuente, ad una delle Unioni montane di comuni, ad una delle forme associative dei comuni collinari oppure ad uno degli enti regionali di gestione delle aree protette.

Il titolo per la raccolta può avere validità annuale (€ 30,00), biennale (€ 60,00) oppure triennale (€ 90,00). Le annualità sono calcolate sull'anno solare (ad es. i versamenti annuali eseguiti nel 2017, quelli biennali eseguiti nel 2016 e quelli triennali eseguiti nel 2015 scadranno il 31 dicembre 2017). Il versamento annuale (o suoi multipli) consente la raccolta dei funghi su tutto il territorio regionale ad eccezione dei luoghi in cui vige il divieto di raccolta. La ricevuta del versamento, accompagnata da idoneo documento di identità, deve essere esibita ad ogni richiesta del personale addetto alla vigilanza (Guardie Provinciali, Carabinieri Forestali, guardie volontarie ecologiche, altri agenti della Forza Pubblica ecc....). Sono esonerati dal possesso del titolo per la raccolta, nel rispetto di tutte le altre regole per la raccolta dei funghi epigei, i minori di anni 14 che debbono essere accompagnati, fino ad un massimo di due, da un maggiorenne in possesso di titolo per la raccolta valido. 

Numeri di conto corrente postale / Iban bancario degli enti titolati a ricevere il versamento per il titolo alla raccolta funghi:

Unione Montana del Monviso        C.C.P. n. 1027275963                          IBAN IT94X0629546770T20990010293

Unione Montana Valle Varaita       C.C.P. n. 1029443791                           IBAN IT10Y0629546770T20990010294

Unione Montana Valle Maira                                                                                        IBAN IT16W0690646280000000034110

Unione Montana Valle Grana                                                                                  IBAN IT05I0690646070000000007134

Unione Montana Valle Stura                                                                                    IBAN IT76N0311146250000000011737

Unione Montana Alpi Marittime                                                                                  IBAN IT55E0843946710000140840784

Unione Montana Alpi del Mare                                                                                    IBAN IT49J0311146030000000012750

Unione Montana Mondolè                                                                                             IBAN: IT63X0875346620000010105445

Unione Montana Monte Regale       C.C.P. n.  1035933660                           IBAN  IT 38J0342547050000060801608

Unione Montana delle Valli Monregalesi   C.C.P. 1026121598                  IBAN: IT97N0845046100000000831470

Unione Montana del Cebano         C.C.P. n. 1026055234                                 IBAN IT42U0760110200001026055234              

Unione Montana Alto Tanaro         C.C.P. n. 1026197820                    

Unione Montana Alta Langa          C.C.P. n. 1032298794

Ente di gestione delle aree protette del Monviso                                             IBAN: IT75D0629546770T20990010203

Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Marittime                             IBAN IT82Q0690646910000000017286

Unione di Comuni “Colline di Langa e del Barolo”  C.C.P. n. 40356081

Gli enti autorizzati ad incamerare le somme relative ai titoli annuali per la raccolta dei funghi epigei possono prevedere titoli per la raccolta giornalieri (€ 5,00) o settimanali (€ 10,00) con validità estesa sempre a tutto il territorio regionale.

 
Casi particolari di esonero dall'obbligo di titolo per la raccolta

Il titolo per la raccolta non è necessario nei seguenti casi:

  1. raccolta dei chiodini o famigliola buona (Armillariella mellea), dei prataioli (Agaricus campestris, Agaricus macrosporus), delle specie diverse del genere Morchella, delle gambe secche (Marasmius oreades), dell'orecchione (Pleurotus ostreatus), del coprino chiomato (Coprinus comatus) e della mazza di tamburo (Macrolepiota procera). La raccolta di queste specie deve comunque avvenire nel rispetto di tutte le regole previste per gli altri tipi di funghi (giorni consentiti, luoghi e modalità di raccolta, limiti quantitativi ecc….);
  2. nei terreni di proprietà privata per il titolare, per il coltivatore del fondo, l’usufruttuario ed altri aventi diritto nonché per i loro parenti ascendenti e discendenti e loro affini sino al primo grado (genitori, figli, suoceri, generi e nuore). In questo caso per i raccoglitori non vi sono limiti quantitativi giornalieri.
Giorni consentiti

La raccolta dei funghi sul territorio regionale è consentita tutti i giorni.

Quantità consentite

Il limite quantitativo giornaliero ed individuale è fissato in tre chilogrammi al giorno. Sono compresi nel peso massimo complessivo anche le specie fungine che possono essere raccolte senza titolo per la raccolta.

Modalità di raccolta

Durante la raccolta dei funghi è fatto obbligo dell’utilizzo di contenitori idonei a consentire la diffusione delle spore nei territori circostanti. Non è consentito l’uso di contenitori di plastica.

E' altresì vietato utilizzare rastrelli, uncini o altri mezzi che possono danneggiare lo strato umifero del suolo, il micelio fungino o l'apparato radicale del fungo. Non è consentita la raccolta dell'Amanita caesarea (Ovulo buono) allo stato chiuso.

Luoghi in cui la raccolta non è consentita

La raccolta, anche in presenza di titolo per la raccolta regionale, non è consentita:

  1. nei castagneti coltivati per la raccolta del frutto, pascolati o falciati e tenuti regolarmente sgombri da cespugli invadenti;
  2. nei giardini e nei terreni di pertinenza degli immobili ad uso abitativo adiacenti agli immobili medesimi;
  3. nelle aree protette istituite ai sensi della normativa regionale vigente, salvo diversa disposizione della normativa relativa all’area protetta interessata;
  4. nelle aree specificamente interdette per motivi selvicolturali e in quelle di particolare pregio naturalistico e scientifico, qualora individuate dalla Regione o dagli enti locali;
  5. dal tramonto alla levata del sole;
  6. nei terreni sui quali sia vietato l’accesso ai sensi dell’articolo 841 del codice civile (i luoghi devono essere tabellati); 
Abrogazione dei Regolamenti delle Comunità Montane della Provincia di Cuneo.

In base alla D.G.R. 13 Ottobre 2014, n. 27-431, "Nuove disposizioni relative al titolo per la raccolta funghi epigei spontanei in attuazione dell'articolo 3, comma 2, della legge regionale 17 dicembre 2007, n. 24 (Tutela dei funghi epigei spontanei) come modificata dalla l.r. 7/2014", i Regolamenti per la raccolta funghi previsti dalle Comunità Montane (Unioni Montane) sono abrogati.

Sanzioni

Il raccoglitore che non rispetta le disposizioni previste dalla normativa nazionale e regionale è soggetto a delle sanzioni amministrative (clicca qui per le sanzioni vigenti per l'anno 2017) che possono essere comminate da tutti gli operatori addetti al controllo.

Norme importanti di cautela

Nel caso esistano dubbi sulla commestibilità dei funghi raccolti, si raccomanda ai raccoglitori l'utilizzo della consulenza gratuita degli ispettorati micologici istituiti presso le A.S.L.

Commercializzazione dei funghi

La commercializzazione dei funghi è normata dal Regolamento nazionale sulla disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati (D.P.R. 14.7.95, n. 376 pubblicato su G.U. n. 212 dell’11 settembre 1995). Tutti i funghi commercializzati destinati alla vendita e alla somministrazione al pubblico sono soggetti al controllo sanitario dei servizi ispettivi micologici attivati presso le A.s.l. (art. 7 della L.R. 24/07).

Aggiornato il 30.05.2017
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