Zone Turistiche di Pesca

Sono quei corsi d'acqua in cui si svolge l'attività di pesca ad esclusivo carattere turistico-promozionale in base alla Legge regionale 37/2006. Le zone, la cui istituzione è regolamentata dalla provincia, possono essere gestite da:

  • comuni o da unioni di comuni,
  • unioni montane di comuni,
  • organizzazioni piscatorie riconosciute ed operanti nel territorio provinciale con più di 150 iscritti nell’anno precedente la richiesta,
  • associazioni che abbiano in essere rapporti di gestione del territorio.

Per gli ultimi due enti è necessario che la zona sia gestita previo intesa con i comuni interessati. 

Elenco tratti istituiti a Z.T.P. per l'anno 2016:

  • Bosia - Torrente Belbo: dal confine col Comune di Cravanzana al depuratore comunale di Bosia, per una lunghezza totale pari a circa 1400 metri; promossa dall'ASD "Pesca Promotion".

  • Cortemilia - Torrente Uzzone: dal ponte del Mulino Taramazzo alla confluenza con il Rio Rigosio, per una lunghezza totale pari a circa 1500 metri; promossa dall'ASD "Pescatori Cortemilia".

  • Monasterolo Casotto e Torre Mondovì - Torrente Casotto: dal ponte di Desnì a valle sino al ponte per la Case Tarditi (vicinanze confluenza Rio Castorello), per una lunghezza totale pari a circa 1500 metri; promossa dalla "A.N.L.C."

Aggiornato il 19.06.2016
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