Carta delle Acque Pescabili

Referenti

La "Provincia Granda", collocata nella zona sud-ovest del bacino idrografico padano, offre al pescatore dilettante ottime possibilità di divertimento annoverando sul suo territorio una rete di corsi d'acqua pescabili di circa 3000 km, 2000 dei quali ubicati in territori montani pressoché incontaminati. In questo contesto si hanno più opzioni a disposizione: ci si può recare in una delle vallate alpine (per un totale di 12) per insidiare i salmonidi pregiati quali la trota fario ed il salmerino alpino, oppure costeggiare i corsi d'acqua di pianura quali il Fiume Po ed i suoi affluenti (Torrenti Maira e Varaita), oppure il Fiume Stura di Demonte o il Tanaro, per allamare esemplari di trota marmorata, luccio, barbo e di molte altre specie di ciprinidi.

Per muoversi su di un territorio così vasto è necessario uno stumento informativo dettagliato che permetta al pescatore di conoscere le regole per la pesca nei vari tipi di acque, i periodi e le quantità di pescato consentite, le sanzioni previste per chi non rispetta le regole.  Lo strumento che la Provincia di Cuneo mette a disposizione grauitamente a tutti gli appassionati di pesca è la Carta delle acque pescabili. L'edizione cartacea distribuita attualmente è aggiornata a settembre 2016 e contiene alcune imprecisioni nell'elenco delle zone di divieto di pesca (mancanti i tratti istituiti nell'aprile 2017 su 7 affluenti del Fiume Tanaro a Garessio a seguito dell'alluvione del novembre 2016) e nell'elenco delle zone no-kill (mancante la nuova zona istituita per il 2018 lungo il Torr. Maira a Ponte Marmora).  La carta, strumento indispensabile per chi esercita la pesca in "Granda" può essere ritirata grauitamente presso l'Ufficio Pesca della Provincia di Cuneo (Lun-Mar-Ven 9-12 Gio 14,30-16,30) oppure presso la reception della Provincia di Cuneo. La carta on-line è in fase di aggiornamento. 

Per avere invece maggiori informazioni sulla fauna ittica presente nei corsi d'acqua puoi cliccare qui sotto:

Aggiornato il 04.10.2018
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