Detenere fauna selvatica

Referenti

L'allevamento di fauna selvatica autoctona, limitatamente alle classi mammiferi e uccelli avviene nel rispetto di quanto previsto dall'art. 17 della Legge 157/92, dal Regolamento di Polizia Veterinaria di cui al D.P.R. 8 febbraio 1954, n. 320, dalla legge n. 150 del 7 febbraio 1992 in materia di commercio internazionale di specie di fauna in pericolo di estinzione e di detenzione di specie pericolose, nonché dalle norme in materia di maltrattamento degli animali, ed è soggetto ad autorizzazione della provincia. La Regione Piemonte, con D.G.R. 7 luglio 1997 n. 35-20710 (BUR Piemonte n. 32 del 13 agosto 1997) ha emanato le norme da rispettare per ottenere l'autorizzazione.  

L'autorizzazione per l'allevamento di fauna selvatica può essere richiesta a scopo alimentare, di ripopolamento, ornamentale ed amatoriale. Non è concessa l'autorizzazione per l'allevamento di cinghiali a scopo di ripopolamento.

Nel caso in cui l'allevamento sia esercitato dal titolare di un'impresa agricola, questi è tenuto a dare semplice comunicazione, esente da bollo, alla provincia nel rispetto delle norme regionali.

Iter autorizzativo:

*Al titolare di impresa agricola l'attività di allevamento è consentita dal giorno di consegna della comunicazione, salvo approvazione del sito di allevamento da parte del Servizio Veterinario dell'ASL.  

Normativa di riferimento:

Aggiornato il 10.10.2014
© Provincia di Cuneo 1999 - 2017