Cambio opzione di caccia

Referenti

Come modificare l'opzione di caccia.

A seguito dell'abrogazione della L.R. 70/96, la Regione Piemonte, con D.G.R. 30 Luglio 2012, n. 211-4413 (B.U.R. n. 31 del 2.08.2012), ha ridefinito i criteri per il cambio dell'opzione sulla forma di caccia prescelta in via esclusiva disciplinata dall’articolo 12, comma 5 della legge 157/1992. La norma prevede l'obbligo in capo a tutti i neo cacciatori, superato positivamente l'esame per il conseguimento dell'abilitazione venatoria, di comunicare alla propria provincia di residenza l’opzione sulla forma esclusiva di caccia che si intende praticare. Per i cacciatori che hanno conseguito l'idoneità all'esercizio venatorio prima del 4.05.2012 sono valide le opzioni comunicate secondo i tempi previsti dalla L.R. 70/96. L'opzione non ha scadenza ma può essere modificata secondo le regole sottoriportate.

L’opzione può essere modificata previa istanza (scarica qui il modello), da parte del cacciatore, alla Provincia di residenza, entro il 31 gennaio di ciascun anno con validità a far data dall’inizio della stagione venatoria successiva (15 aprile).

L’opzione può essere altresì modificata nel corso della stagione venatoria per i seguenti motivi:

  • gravi ragioni di salute, comprovate da certificato rilasciato da medico legale;
  • trasferimento della residenza del cacciatore da comune compreso nella zona faunistica di pianura a comune incluso nella zona faunistica delle Alpi o viceversa, fatto salvo il possesso della relativa abilitazione per l'esercizio della caccia agli ungulati o alla tipica fauna alpina.

Iter autorizzativo

  • presentazione istanza cambio di opzione;
  • rilascio certificato di variazione opzione di caccia (solo nel caso di modifica dell'opzione per gravi motivi di salute);

Normativa di riferimento

Aggiornato il 19.04.2015
© Provincia di Cuneo 1999 - 2017