Taxi e noleggio con conducente

Referenti

Avviso all’utenza

A far data dal 1° gennaio 2019, per esigenze di digitalizzazione di tutti i documenti in ingresso al protocollo dell’Ente, l’utenza dell’Ufficio Trasporti è invitata:
1)    all’utilizzo prioritario della PEC per tutti gli invii di comunicazioni, istanze, documenti, ecc. indirizzati all’Ufficio;
2)    solo qualora gli utenti siano sprovvisti di indirizzo PEC la trasmissione dei documenti potrà avvenire in modalità cartacea (tramite posta o consegna diretta). In tal caso si chiede che tutta la documentazione sia predisposta in formato A4
 

 

Taxi e noleggio con conducente

Servizi di trasporto pubblico non di linea su strada.

Nella definizione di autoservizi pubblici non di linea su strada sono ricompresi  i servizi che provvedono al trasporto collettivo od individuale di persone, con funzione complementare ed integrativa rispetto ai trasporti pubblici di linea e che vengono effettuati, a richiesta dei trasportati o del trasportato in modo non continuativo o periodico, su itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta.

Costituiscono servizi pubblici non di linea su strada:

a) il servizio di taxi con autovettura, motocarrozzetta e veicoli a trazione animale;

b) il servizio di noleggio con conducente e autovettura, motocarrozzetta e veicoli a trazione animale.

Ai sensi della L.r. 23 febbraio 1995, n. 24 Legge generale sui servizi di trasporto pubblico non di linea su strada la Provincia

  • individua le delimitazioni territoriali e le misure di contenimento di licenze e di autorizzazioni cui i Comuni devono attenersi;
  • definisce, per ciascun Comune o per raggruppamenti omogenei di Comuni, con riguardo ai bacini di trasporto di cui alla L.R. 1/1986, la metodologia di calcolo del fabbisogno teorico di offerta dei servizi distinta per il servizio di taxi e per il servizio di noleggio.
  • predispone il Regolamento tipo sull'esercizio dei servizi pubblici non di linea, definito nel rispetto di quanto previsto dalla legge 21/1992, dalla L.r. 24/1995 e dalla normativa vigente in materia. In conformita' a tale Regolamento tipo  i Comuni adottano il proprio Regolamento sull'esercizio dei servizi pubblici non di linea;
  • svolge attività di vigilanza sull’esercizio dei servizi pubblici non di linea.

Ogni cessazione relativa alle licenze relative ai servizi pubblici non di linea dovrà essere comunicata da parte dei Comuni alla Provincia che prenderà atto di tali modifiche.

Qualora un Comune intenda incrementare il numero di licenze relative ai sevizi pubblici non di linea dovrà preventivamente trasmettere relativa deliberazione alla Provincia al fine della valutazione dell’ammissibilità di tale variazione. I nuovi posti dovranno essere assegnati dal Comune tramite apposito bando di gara secondo le modalità previste dal proprio Regolamento sull'esercizio dei servizi pubblici non di linea.

Aggiornato il 17.12.2018
© Provincia di Cuneo 1999 - 2019