Competenze

Le funzioni amministrative attribuite alle Province dalla Legge regionale 26 aprile 2000 n. 44 sono le seguenti:

  • adozione del programma provinciale di previsione e prevenzione dei rischi
  • l'attuazione, in ambito provinciale, dei programmi di previsione e prevenzione dei rischi e predisposizioni dei piani provinciali di protezione civile secondo gli indirizzi regionali
  • l'attuazione degli interventi urgenti in caso di crisi determinata dal verificarsi o dall'imminenza di eventi di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b) della l. 225/1992 avvalendosi anche del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco
  • l'attuazione delle attività susseguenti ai primi interventi tecnici per favorire il ritorno alle normali condizioni di vita nelle aree colpite dagli eventi calamitosi
  • la vigilanza sulla predisposizione da parte delle strutture provinciali di protezione civile dei servizi urgenti anche di natura tecnica da attivare in caso di eventi calamitosi di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b) della l. 225/1992
  • gli interventi per l'organizzazione e l'impiego del volontariato e l'attuazione di periodiche esercitazioni e, in accordo con la Regione, di appositi corsi di formazione

Il livello provinciale ha quindi visto accrescere le proprie competenze rispetto a quanto originariamente previsto dalla Legge 225/1992 che coinvolgeva le stesse nelle sole attività di previsione e prevenzione (alle Province erano infatti affidati i compiti relativi alla rilevazione, alla raccolta ed alla elaborazione dei dati interessanti la protezione civile, alla predisposizione di programmi provinciali di previsione e prevenzione e alla loro realizzazione).

Con le disposizioni del D.Lgs. 112/98 e le successive norme regionali di attuazione (L.R. 44/2000 e la L.R. 7/2003) le Province hanno invece acquisito un ruolo attivo anche nell'attività di soccorso e superamento dell'emergenza principalmente attraverso:

  • la predisposizione del piano di emergenza provinciale;
  • il coordinamento, in ambito provinciale, degli interventi necessari per fronteggiare eventi che richiedono una risposta organizzativa e gestionale provinciale compatibile con i beni e le risorse strumentali, finanziarie ed umane disponibili;
  • la partecipazione al concorso per eventi che, in funzione delle loro caratteristiche ed estensione, richiedono il coordinamento della Regione o del Dipartimento nazionale di protezione civile.

Naturalmente la Provincia, nell'assolvimento dei propri compiti relativi alle attività di soccorso e superamento dell'emergenza, si avvale della fondamentale collaborazione delle strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile ed, in primis, del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco (componente fondamentale della protezione civile).

Altro indispensabile contributo per l'attuazione delle attività di competenza del livello provinciale è rappresentato dall'impiego del volontariato di protezione civile.

Inoltre la Provincia (come stabilito dal Protocollo di intesa "per la disciplina dei reciproci rapporti in relazione allo svolgimento delle attività previste dal nuovo sistema di allertamento regionale ai fini di protezione civile" sottoscritto dalla Provincia di Cuneo e dalla Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Cuneo in data 10 ottobre 2005) gestisce le attività di informazione e allertamento di tutti i soggetti destinatari (Comuni, Comunità montane, strutture operative, ecc…).

La Provincia è stata chiamata infine a svolgere le funzioni di controllo, coordinamento e supporto tecnico alle attività dei presidi idraulici ed idrogeologici di protezione civile (istituiti dalla Regione Piemonte) avvalendosi, sia in fase preventiva che in presenza di un livello di attenzione o allarme, del supporto di gruppi di volontariato di protezione civile adeguatamente formati e del concorso tecnico degli Enti Locali.

Aggiornato il 26.11.2012
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