Cooperazione Sociale

Referenti

Cos’è la cooperativa sociale

Una forma particolare di società cooperativa è rappresentata dalle cooperative sociali. La particolarità delle cooperative sociali consiste, oltre che nella mutualità, nella presenza nella compagine sociale dei soci volontari, che prestano attività gratuitamente ed il cui numero non può superare la metà del numero complessivo dei soci.

Disciplina delle cooperative sociali

Sono state riconosciute a livello giuridico solo nel 1991 con l’emanazione da parte del Parlamento della Legge n. 381: “Disciplina delle cooperative sociali”.
La legge definisce le cooperative sociali attraverso lo scopo che l’articolo 1 indica in quello di “perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini”. Le cooperative sociali sono considerate per legge a mutualità prevalente. Le ispezioni ordinarie, effettuate dal Ministero del Lavoro o dalle Associazioni Nazionali di rappresentanza delle cooperative, che per le cooperative in generale sono biennali, per le cooperative sociali sono previste invece annualmente.

Come si costituisce una cooperativa

La cooperativa deve costituirsi con atto notarile che comprende l’atto costitutivo e lo statuto. La sua costituzione è regolamentata dagli articoli dal 2511 al 2545 e 2548 del Codice Civile. Successivamente alla costituzione, la cooperativa deve iscriversi al registro delle imprese presso la Camera di Commercio della provincia dove ha sede legale e contestualmente può chiedere anche l’iscrizione all’ Albo Nazionale delle Cooperative, nella sezione a mutualità prevalente, categoria “cooperativa sociale” e nella categoria dell’attività esercitata.
Le cooperative sociali possono anche chiedere l’iscrizione all’Albo Regionale istituito ai sensi della legge n. 381/1991, le cui norme di attuazione sono contenute nella L.R. 9/06/1994 n.18 e s.m.i.  L’Albo si articola in tre sezioni:

  • Sezione A: cooperative sociali che gestiscono servizi alla persona, socio-sanitari, socio-assistenziali ed educativi.
  • Sezione B: cooperative sociali che attraverso lo svolgimento di attività diverse “agricole, industriali, commerciali o di servizi” inseriscono al lavoro persone svantaggiate. Le persone svantaggiate devono costituire almeno il 30% dei lavoratori della cooperativa e, compatibilmente con il loro stato soggettivo, devono essere socie della cooperativa medesima. La condizione di persona svantaggiata deve risultare da idonea documentazione rilasciata da una pubblica amministrazione a ciò abilitata. Le certificazioni, fatte salve quelle di invalidità permanente, hanno valore annuale.
  • Sezione C: consorzi di cui all’art. 8 della legge 381/1991, ossia quelli costituiti come società cooperative aventi la base sociale formata in misura non inferiore al 70% da cooperative sociali.

Con D.G.R. 21/02/2013 n.30-5370 è stata riconosciuta alle cooperative sociali la facoltà di essere iscritte sia nella sezione A sia nella sezione B dell’Albo, alle seguenti condizioni:

  1.  il collegamento funzionale tra le attività di cui alla lettera a) e alla lettera b) del comma 1 dell’art. 1 della legge 381/1991 deve essere chiaramente indicato nello statuto sociale;
  2. l’organizzazione amministrativa, gestionale ed economica deve essere tale da consentire la netta separazione delle gestioni delle attività esercitate.

L’iscrizione all’Albo permette alle cooperative sociali di stipulare convenzioni con gli enti pubblici che operano in ambito regionale e di accedere ai benefici economici previsti dalla Regione. L’iscrizione permette l’esercizio delle sole attività previste per la sezione di appartenenza e non dà automaticamente titolo allo svolgimento di attività che richiedano autorizzazioni specifiche.

Ruolo e competenze della Provincia

A seguito dell’entrata in vigore della L.R. 15 marzo 2001, n. 5 “Modificazioni ed integrazioni alla legge regionale 26 aprile 2000, n.44” con deliberazione di Giunta Provinciale 558 del 1 agosto 2001 è stata istituita la Sezione Provinciale dell’Albo delle Cooperative e dei Consorzi Sociali.

Con successiva L.R. 8 gennaio 2004, n.1 “Norme per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento”, all’art. 5, comma 2, lettera f) sono state attribuite alle Province competenze in materia di cooperative sociali.

La Provincia ha compito di:

  1. istruttoria delle domande di iscrizione, del mantenimento e della cancellazione delle cooperative sociali;
  2. emanazione dei provvedimenti di iscrizione, cancellazione e modifica;
  3. comunicazione degli esiti dei provvedimenti alla Regione, per la pubblicazione sul B.U., al legale rappresentante della cooperativa, al Comune ove ha sede legale la cooperativa, all’ASL di competenza, alla Camera di Commercio, alla Direzione provinciale del lavoro e agli Enti previdenziali e assistenziali territorialmente competenti;
  4. gestione dei rapporti con le cooperative sociali e loro consorzi finalizzati alla tenuta dell’Albo;
  5. predisposizione dei controlli e delle verifiche finalizzati alla tenuta dell’Albo;
  6. raccolta, tramite il sistema informativo predisposto dalla Regione, dei dati necessari per una regolare tenuta dell’Albo.

Requisiti per l’iscrizione all’Albo

Per richiedere l'iscrizione alla Sezione Provinciale di Cuneo dell'Albo Regionale le cooperative sociali devono:

  • avere sede legale in provincia di Cuneo ed attività lavorativa prevalente in Piemonte, come previsto dalla D.G.R. 26.07.1994, n. 311 – 37230;
  • essere iscritte all’Albo Nazionale delle Cooperative nella Sezione “Mutualità prevalente di diritto”, Categoria “Cooperativa sociale” e nella categoria dell’attività esercitata.

La stessa delibera regionale ha provveduto a fissare gli altri requisiti per l'iscrizione.

La richiesta di iscrizione va effettuata utilizzando esclusivamente il modello di istanza e relativa scheda di iscrizione differenziata per le quattro tipologie A – B – C – A e B, scaricabili dal presente sito. Nel modello di istanza sono altresì indicati i documenti da allegare alla domanda di iscrizione.

L’invio della richiesta, indirizzata al Presidente della Provincia di Cuneo, Settore Politiche Sociali, C.so Nizza, 21 – 12100 CUNEO, deve pervenire con una delle seguenti modalità:

  1. attraverso spedizione tramite posta ordinaria;
  2. attraverso consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo della Provincia di Cuneo (piano terra). La consegna può avvenire esclusivamente nei giorni: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e il lunedì, martedì e giovedì  dalle ore 14,30 alle ore 16,00;
  3. attraverso invio per Posta Elettronica Certificata.  La documentazione - sottoscritta con firma digitale, oppure, firmata e scansionata in formato PDF con allegata copia di un documento di identità, in corso di validità, del legale rappresentante dell’Ente – va inviata alla seguente casella pec della Provincia di Cuneo: protocollo@provincia.cuneo.legalmail.it esclusivamente tramite l’indirizzo P.E.C. della cooperativa. 

Obblighi delle cooperative per il mantenimento dell’iscrizione

Le cooperative sociali iscritte all’Albo Regionale sono tenute a comunicare alla Provincia, che ne fa specifica richiesta:

  • dal 1 giugno e comunque non oltre il 31 luglio di ogni anno:
  1. le informazioni previste dal sistema informativo regionale e riepilogate in apposita scheda inviata dalla Provincia riguardanti la situazione della cooperativa sociale, dalla quale risulti la permanenza dei requisiti previsti per l’iscrizione;
  2. una nota informativa relativa all'attività svolta e all’area geografica di intervento;
  3. copia del bilancio dell'esercizio finanziario precedente e relative relazioni, controfirmate dai Presidenti del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale;
  4. copia del verbale dell’ultima revisione effettuata.

La Provincia provvederà ad acquisire direttamente presso l’Ente certificatore competente la dichiarazione degli Enti Previdenziali attestante la regolarità dei versamenti relativi ai soci lavoratori  e lavoratori dipendenti (Mod. DURC).

  • entro 60 giorni dal verificarsi dell’evento:
  1. la messa in liquidazione o lo scioglimento della società
  2. le variazioni dello statuto, della sede legale e della sede amministrativa;
  3. le variazioni della compagine sociale, che comportino l'alterazione dei rapporti tra soci volontari e soci ordinari, rispetto alle previsioni dell'art. 2, comma 2 della Legge n. 381/91 o, per i consorzi, il venir meno del requisito di cui all'art. 8 della medesima legge;
  4. nel caso di cooperative iscritte alla sezione B, il venir meno del requisito, prescritto all'art. 4, comma 2, della Legge n. 381/91, concernente i lavoratori svantaggiati.

La cancellazione dall’Albo è disposta nei seguenti casi:

  1. per esplicita richiesta del legale rappresentante della cooperativa accompagnata dal verbale dell’organo amministrativo;
  2. in caso di inadempienza relativamente agli obblighi di cui al punto precedente e qualora sia rimasta senza esito apposita diffida della Provincia a provvedere nel termine di 30 gg.;
  3. scioglimento della cooperativa o inattività per un periodo superiore a 24 mesi o a seguito delle risultanze delle ispezioni effettuate ai sensi del D.Lgs.220/2002;
  4. qualora non sia stato possibile effettuare, per responsabilità imputabili al soggetto iscritto, le ispezioni previste ai sensi del D.Lgs.220/2002;
  5. qualora la cooperativa non abbia provveduto al riequilibrio della compagine sociale o la cooperativa iscritta nella sezione B non abbia provveduto al riequilibrio della percentuale delle persone svantaggiate, ai sensi della normativa vigente;
  6. in tutti gli altri casi in cui siano venuti meno i requisiti essenziali che ne avevano consentito l’iscrizione, nonché per l’eventuale mancato adeguamento alle disposizioni indicate per ciascuna cooperativa nel relativo provvedimento d’iscrizione.

Trova la cooperativa sociale

Cooperative iscritte alla Sezione della Provincia di Cuneo alla data del 15 giugno 2015.

Si precisa che le informazioni relative all’attività svolta dalle cooperative sociali di tipo B, rivestendo carattere indicativo, non possono costituire riferimento certo per gli affidamenti pubblici.
L'Albo Regionale viene altresì pubblicato annualmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte; nel 2015 è stato pubblicato sul B.U. n.15 del 16 aprile.

Finanziamenti regionali

Trattasi di assegnazione di prestito a tasso agevolato ai sensi degli artt. 15, 16 e 17 della L.R.18/94 e s.m.i. la cui gestione è affidata alla Finpiemonte S.p.A. La possibilità di accesso al credito è data sia alle cooperative sociali di tipo A che alle B. Per ulteriori informazioni rivolgersi a Finpiemonte S.p.A. - Galleria San Federico 54, 10121 Torino, tel. 011/5717851 - 852 - 853 (lunedì - venerdì, 15 - 17,30), e-mail: legge.18@finpiemonte.it - sito internet: www.finpiemonte.it .

Orari al pubblico e sede Ufficio

Lunedì, martedì e venerdì: dalle 9:00 alle 12:00
Giovedì: dalle 14:30 alle 16:30
E' possibile fissare un appuntamento in altri orari previo contatto telefonico.

Recapiti amministrativi

Provincia di Cuneo, Settore Politiche Sociali - C.so Nizza, 21 - 12100 Cuneo (CN).
Tel: 0171.445.264 - Fax: 0171.445.908
e-mail: pellegrini_mirella@provincia.cuneo.it

Aggiornato il 15.06.2015
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