Per imprese

Contributi e finanziamenti agevolati per imprese già costituite

Di cosa si tratta

La Regione Piemonte, in attuazione dell'art 42 della LR 34/2008 e nell'ambito del  Piano Straordinario per l'Occupazione della Regione Piemonte, Misura I.5 Più Impresa, ha stanziato fondi per la concessione di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati con il provvedimento DGR n. 25-7442 del 15.04.2014 Allegato B.

Chi può beneficiarne

Le agevolazioni dell'Allegato B sono destinate ad imprese già costituite ed attive da almeno quattro mesi, con sede legale, amministrativa ed operativa in Piemonte. Le imprese non devono essere costituite da più di 24 mesi.  Le agevolazioni sono riservate ad imprese formate da soggetti che rientrano in almeno una delle categorie previste dall'art. 29 della L.R. 34/2008 (inoccupati, disoccupati, in autoimpiego, con lavori discontinui, in mobilità, sottoposti a musure restrittive della libertà). In caso di società di persone, i requisiti personali devono essere presenti in capo ad almeno al 60% dei soci, mentre in caso di società di capitale è richiesto che i requisiti soggettivi siano presenti in capo ad almeno il 60% dei soci che abbiano sottoscritto almeno l' 80% del capitale.

Per un dettaglio esaustivo dei requisiti soggettivi ed oggettivi che le imprese richiedenti sono tenute a soddisfare, vedasi l'Allegato B alla DGR n. 25-7442 del 15.04.2014.

Contributi a fondo perduto

Sono previsti contributi a fondo perduto in misura forfetaria per la fase di avvio dell'attività pari a Euro 3.000 per il titolare dell'impresa e ciascun socio (fino ad un massimo di tre soci) appartenenti alle categorie soggettive sopra ricordate. A tale contributo si aggiungono Euro 1.000 per il titolare dell'impresa e ciascun socio (fino ad un massimo di tre soci) in caso gli imprenditori siano donne o giovani sotto i 35 annni.

Il contributo minimo riconoscibile è pertanto pari a  3.000 euro in caso di impresa individuale non femminile e non giovane, mentre il contributo massimo riconoscibile ad una società non eccede i 12.000 euro in caso di soci donne o giovani sotto i 35 anni.

Finanziamenti a agevolati.

E' prevista la possibilità di richiedere finanziamenti sono al 100% delle spese per investimento ritenute ammissibili, ovvero 

  • acquisto macchinari e/o automezzi strumentali all'attività
  • opere murarie, impianti elettrici, idraulici, ristrutturazioni in genere, impianti tecnici nonché spese di progettazione
  • acquisto di arredi strumentali
  • acquisto attrezzature e/o apparecchiature informatiche e relativi programmi applicativi
  • spese per la realizzazione del logo e/o del sito internet (per non più di Euro 3.000)

Il finanziamento avrà una durata massima di 72 mesi  da rifondersi in rate trimestrali posticipate.

Il finanziamento è concesso per un importo compreso tra 10.000 e 120.000,00 euro, per il 50% a tasso zero (risorse regionali) e per il restante 50% a tasso agevolato (risorse bancarie). Le risorse bancarie sono coperte per l'80% da fondo di garanzia regionale.

Pe le imprese a prevalente gestione femminile il finanziamento sarà concesso per un importo compreso tra 10.000 e 100.000 euro, per il 60% a tasso zero (risorse regionali) e per il restante 40% a tasso agevolato(risorse bancarie). Sono a prevalente gestione femminile le imprese individuali gestite da donne, le società di persone i cui soci siano donne almeno per il 60% e le società di capitale le cui quote di capitale siano detenute da donne per almeno i 2/3 ed il cui organo di Amministrazione sia composto da donne per almeno i 2/3.

Eccezionalmente nei soli in casi in cui il finanziamento sia funzionale ad opere per l'ottenimento di autorizzazioni amministrative necessarie per l'avvio dell'attività (es. verifiche sanitarie in locali aperti al pubblico) è possibile proporre istanza per il solo finanziamento agevolato ad impresa già costituita ma prima dell'avvio effettivo dell'attività.

Regole speciali per Società a Responsabiltà Limitata Semplicifata (Srls)

Anche le Srls possono accedere alle agevolazioni di cui alla LR 34/2008 art. 42, DGR n. 25-7442 del 15.04.2014 Allegato B, ma con alcune ulteriori imitazioni:
- i soggetti di categoria (inoccupati, disoccupati, in autoimpiego, con lavori discontinui, in mobilità, sottoposti a musure restrittive della libertà) devono rappresentare almeno l'80% dei soci
- il contributo a fondo perduto per l'avvio dell'attività è limitato ad Euro 2.000 forfetari per ogni società

Modalità di presentazione delle domande

Le domande devono essere compilate on line secondo le indicazioni e la modulistica presente sul sito di Finpiemonte S.p.A

La Regione Piemonte, per dare continuità all'attività già svolta dalle Province in materia di servizi alla Creazione d'Impresa, ha demandato alle Province stesse l'attività istruttoria delle istanze. La versione cartacea della domanda sottoscritta e completa degli allegati richiesti, va quindi inviata alla Provincia competente per territorio entro 5 giorni dall'invio on line. La Provincia di Cuneo è competente per l'istruttoria delle domande di contributo e/o di finanziamento agevolato ai sensi della LR 34/2008 art. 42 per le imprese aventi sede legale nel territorio della Provincia di Cuneo. Le domande vanno inviate alla Provincia di Cuneo, Settore Lavoro e Cultura, Via XX Settembre 48, 12100 Cuneo.

Al termine del procedimento amministrativo di istruttoria (max 60gg), l'esito è comunicato al richiedente ed al Comitato Tecnico presso Finpiemonte S.p.A. Il Comitato tecnico presso Finpiemonte Spa effettua una valutazione dell'impresa richiedente nel merito dell'assetto economico/finanziario. L'esito dell'esame del Comitato Tecnico è comunicato al richiedente a cura di Finpiemonte S.p.A.

La concessione del contributo a fondo perduto avviene, compatibilmente con le risorse disponibi, in seguito all'acquisizione del parere del Comitato Tecnico.

La concessione del finanziamento a tasso agevolato avviene, compatibilmente con le risorse disponibili, in seguito all'acquisizione del parere del Comitato Tecnico e della banca prescelta.

Cause di revoca

La principale causa di revoca totale delle agevolazioni è la cessione o affitto o cessazione dell'impresa nei 24 mesi successivi alla concessione dell'agevolazione (la data della concessione è il giorno della seduta del Comitato tecnico presso Finpiemonte Spa).

In caso di richiesta e concessione del finanziamento agevolato, l'impresa deve assicurare una ragionevole stabilità di bilancio all’atto della rendicontazione finale delle spese per investimenti.

Per le altre casue di revoca, vedasi l'Allegato B alla DGR n. 25-7442 del 15.04.2014

Maggiori informazioni

Aggiornato il 21.08.2014
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