Oneri informativi per cittadini e imprese

Art. 29, c. 3, d.l. n. 69/2013 convertito in legge con modificazioni dall'art. 1, comma 1 legge 9 agosto 2013 n. 98: Scadenzario obblighi amministrativi

Con l’art. 29 del Decreto Fare è stato introdotto nell'ordinamento il comma 1-bis all’art. 12 del D.Lgs. n. 33/2013, in base al quale «il responsabile della trasparenza delle amministrazioni competenti pubblica sul sito istituzionale uno scadenzario con l’indicazione delle date di efficacia dei nuovi obblighi amministrativi introdotti e lo comunica tempestivamente al Dipartimento della funzione pubblica per la pubblicazione riepilogativa su base temporale in un’apposita sezione del sito istituzionale. L’inosservanza del presente comma comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’articolo 46».

In attuazione di tale disposizioneil 20 dicembre 2013 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm 8 novembre 2013, il quale prevede che entro 30 giorni dalla pubblicazione dello stesso provvedimento in G.U. (e dunque entro il 19 gennaio 2014), sui siti istituzionali delle PA, nella sezione “Amministrazione Trasparente dovrà essere creata un’apposita area denominata “scadenzario dei nuovi obblighi amministrativi”, distinguendo tra quelli che hanno per destinatari i cittadini e quelli che riguardano le imprese, nonché organizzando tali informazioni in successione temporale secondo la data d’inizio dell’efficacia degli obblighi stessi, al fine di facilitare l’accesso ai contenuti.

Nello specifico, a cura del Responsabile della trasparenza, per ciascun nuovo obbligo, dovranno essere indicati:    denominazione; sintesi o breve descrizione del suo contenuto; riferimento normativo; collegamento alla pagina del sito contenente le informazioni sull’adempimento dell’obbligo e sul procedimento.

Per onere informativo, in base alle definizioni riconosciute a livello internazionale e alle previsioni delle disposizioni in materia, si intende l'obbligo giuridico di fornire informazioni e dati ad autorità pubbliche. Rappresentano, ad esempio, oneri informativi le richieste di autorizzazione, la presentazione di documenti e relazioni, l'effettuazione di comunicazioni, la tenuta di registri, la conservazione di atti e documenti, da fornire su richiesta o verificati in caso di ispezione. Non rientrano nella definizione di onere informativo né gli obblighi di natura fiscale, ossia quelli che consistono nel versamento di somme di denaro a titolo di imposte di varia natura, né gli obblighi che discendono dall'adeguamento di comportamenti, di processi produttivi o di prodotti (quali ad esempio l'adozione di misure di prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro).

 Lo "Statuto delle imprese" prevede che i regolamenti ministeriali o interministeriali e i provvedimenti amministrativi a carattere generale, adottati dalle amministrazioni dello Stato, che impongono o modificano gli adempimenti a carico di cittadini e imprese, siano corredati da un elenco degli oneri introdotti o eliminati da pubblicare sui siti istituzionali di ciascuna amministrazione e, ove previsto, in Gazzetta Ufficiale. La finalità perseguita da questa disposizione è quella di responsabilizzare le amministrazioni nel prevenire l'introduzione di oneri eccessivi o sproporzionati e di rendere immediatamente conoscibili a cittadini e imprese i nuovi adempimenti.

(Fonte sito del Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione)

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico: urp@provincia.cuneo.it

o consultare il sito del Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione alla sezione dedicata

normativa di riferimento D.P.C.M. 8 novembre 2013

Aggiornato il 30.01.2017
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