Censimento 2010

6° Censimento generale dell'agricoltura - I risultati

Avere conoscenze approfondite della realtà agricola ha notevole importanza per sviluppare sostanziali politiche economiche. I dati censuari offrono un vasto quadro informativo della struttura del sistema agricolo e zootecnico a livello nazionale, regionale, locale senza dimenticare quello sovranazionale considerando la rilevanza dell’Unione Europea nella politica agricola, sia come normativa sia come risorse. Da Ottobre 2010 a Febbraio 2011 si è svolto il 6° Censimento generale dell'agricoltura con la rilevazione dei questionari presso i circa 32.000 soggetti individuati dall'ISTAT per la provincia di Cuneo.

Superficie agricola totale in Ettari

La Provincia con i propri tecnici agrari nel corso del 2010 e 2011 ha coordinato la rete censuaria (composta da più di 250 operatori) dal punto di vista degli aspetti tecnici e svolto attività di raccordo con i livelli regionali e ISTAT, e una volta conclusa la fase di rilevazione ha collaborato nella verifica e validazione dei dati rilevati.

N° aziende

I primi dati provvisori sono stati resi disponibili a luglio 2011; i dati definitivi sono stati presentati a luglio 2012 e sono consultabili cliccando sul sito della Regione Piemonte e sul sito dell’ISTAT.

SAU media 2010 (ha)

I risultati del 6° Censimento generale dell'agricoltura evidenziano come negli ultimi dieci anni le aziende agricole cuneesi siano diminuite del 37 per cento circa (attestandosi poco sotto 25.000), ma sia un po’ cresciuta la loro dimensione.

N° aziende per Provincia

Descrizione

Dal 25 Ottobre è partito ufficialmente il 6° Censimento dell'agricoltura con la rilevazione dei questionari presso i circa 32.000 soggetti individuati dall'ISTAT per la provincia di Cuneo, e si protrarrà fino al 31 gennaio 2011.

L'operazione è prevista dal Programma statistico nazionale 2008-2010 in attuazione del Regolamento CE n.1166/2008 e in applicazione del Decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 2010, n. 154.

Ai Comuni spetta il compito di costituire l'Ufficio Comunale di Censimento (UCC), anche in forma associata con altri Comuni limitrofi (allo scopo di alleggerire la struttura organizzativa). Gli Uffici di Censimento hanno selezionato e nominato i rilevatori, frequentemente dipendenti comunali, direttamente impegnati sul territorio per le operazioni di intervista e compilazione dei questionari aziendali.

I soggetti indicati nella lista predefinita, essenzialmente aziende agricole ma anche altri soggetti tratti dall'ISTAT da svariati archivi amministrativi e statistici, vengono contattati dai rilevatori (muniti di specifico tesserino di riconoscimento con indicato il proprio codice) per essere sottoposti a un'intervista riguardante diversi aspetti di natura agricola, paesaggistica, ambientale, economica al fine di arrivare, al termine delle operazioni censuarie, ad un quadro informativo statistico il più completo e reale possibile. Tali soggetti nel mese di ottobre hanno ricevuto una specifica lettera informativa dall'ISTAT nella quale sono riportate anche le istruzioni per la compilazione online del questionario.

Per chi vuole essere sicuro di fornire i dati a un rilevatore autorizzato ISTAT si può verificarne nome e codice (riportato sul badge) presso l'Ufficio di Censimento comunale o sovracomunale (vedi lista) o presso l'Ufficio Provinciale di Censimento c/o il Settore Agricoltura della Provincia : utc-cn@provincia.cuneo.it , recapiti telefonici 0171 445610 , 0171 445615, 0171 445611, 0171 445614.

Il trattamento dei dati personali nell'ambito del 6° Censimento generale dell'agricoltura è disciplinato dalla seguente normativa: Decreto Legislativo 6 settembre 1989, n. 322 (in particolare artt. 6-bis e 9), Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 – Codice in materia di protezione dei dati personali, Codice di Deontologia e di Buona Condotta per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e di ricerca scientifica effettuati nell'ambito del Sistema statistico nazionale (all. A. 3 al Codice in materia di protezione dei dati personali). In buona sostanza gli operatori impegnati nell'attività del Censimento non devono utilizzare questionari, modelli e stampati diversi da quelli forniti dall'Istat e non devono raccogliere informazioni non previste nei questionari o comunque eccedenti l'oggetto dell'indagine; non possono inoltre svolgere nei confronti dei rispondenti attività diverse da quelle proprie del censimento. Tutti, inoltre, sono tenuti all'osservanza del segreto di ufficio. I dati rilevati, infine, verranno utilizzati solo a scopo statistico e per finalità scientifiche.

Molti si domandano come sia necessaria l'intervista diretta in considerazione della quantità di banche dati già esistenti. In realtà al momento molte di queste banche dati non sono in grado di dialogare in modo assolutamente inequivocabile e molte informazioni previste nel questionario non sono desumibili da specifiche fonti. Per questo Censimento si dovrà pertanto utilizzare ancora il sistema dell'intervista, anche telefonica, tenuto conto che con il colloquio diretto risulta più facile uscire dalla rigidità degli archivi e mostrare la realtà con le sue sfumature (fondamentale rimane l'utilizzo degli archivi informatici ai fini amministrativi e d'ufficio, che assolutamente esulano totalmente dagli obiettivi del censimento).

Importante da ricordare che vige l' obbligo alla risposta !!

La mancata fornitura dei dati ai rilevatori ISTAT comporta infatti l'applicazione di specifiche sanzioni amministrative ai sensi degli artt. 7 e 11 del d.lgs. 6 settembre 1989 n.322 e successive modificazioni, e del DPR 31 dicembre 2009.

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