Tesserino di idoneità alla raccolta dei tartufi
Responsabile del Procedimento
- Fiorina Pierguido
Referenti
ABILITAZIONE PER LA RICERCA E LA RACCOLTA DEI TARTUFI
I residenti nella Provincia di Cuneo possono intraprendere l'attività di ricerca e di raccolta dei tartufi solo dopo aver sostenuto l’esame per l'accertamento dell' idoneità.
Sono esentati dall'esame di idoneità i raccoglitori di tartufi sui fondi di loro proprietà o comunque da essi condotti nonché coloro che sono già muniti di abilitazione rilasciata da altre amministrazioni regionali o provinciali.
L'esame si svolge presso gli Uffici della Direzione Servizi ai cittadini e imprese - Settore Politiche Agricole, Parchi e Foreste – Corso Nizza n. 21 CUNEO, secondo un calendario pubblicato annualmente.
La domanda di ammissione all’esame deve essere presentata, o spedita a mezzo posta, con l’apposito modello (vedere alla voce "Modulistica") applicando una marca da bollo da € 14,62. Inoltre devono essere allegati:
- n. 2 fototessere uguali di recente sviluppo
- n. 1 marca da bollo da € 14,62 da applicare successivamente sul tesserino
Il superamento dell'esame di idoneità, dà diritto al rilascio del "tesserino" che attesta il possesso dell'abilitazione alla raccolta dei tartufi su tutto il territorio nazionale.
Il tesserino ha validità 10 anni dalla data del rilascio e viene rinnovato al suo scadere, su richiesta dell'interessato, senza ulteriori esami.
OBBLIGHI ANNUALI PER I POSSESSORI DEL TESSERINO PER LA RICERCA E LA RACCOLTA DEI TARTUFI
La validità del tesserino, normalmente decennale, è subordinata al versamento annuale della tassa di concessione regionale da effettuarsi entro il 30 aprile utilizzando il bollettino premarcato inviato dalla Regione Piemonte. La validità del versamento è 1° gennaio/31 dicembre.
L'importo attuale della tassa regionale è di € 140,00 e deve essere versato sul c/c postale n. 15470107 intestato alla Tesoreria Regione Piemonte - Piazza Castello 165 - 10122 Torino; causale del versamento: "Tassa di concessione regionale per raccolta tartufi" - "Anno...".
Il ritardato pagamento della tassa regionale annuale viene sanzionato secondo la legge regionale n. 13/1980 con una sovrattassa del 10% della tassa dovuta se questa è corrisposta entro 30 gg. dalla scadenza (30 aprile), oppure con una sovrattassa del 20% della tassa dovuta se questa è corrisposta dopo 30 gg. dalla scadenza.
Al fine di semplificare le procedure è stato abrogato, con la L.R 16/2008, l'obbligo di vidimazione del tesserino.
RINNOVO DECENNALE DEL TESSERINO PER LA RACCOLTA DEI TARTUFI
Per ottenere il rinnovo decennale del tesserino di idoneità occorre presentare apposita domanda alla Provincia di Cuneo, utilizzando l’apposito modello (vedere alla voce "Modulistica") e applicando una marca da bollo da € 14,62. Inoltre devono essere allegati:
- n. 2 fototessere di recente sviluppo
- n. 1 marca da bollo da € 14,62 da applicare successivamente sul tesserino
RICHIESTA DI DUPLICATO IN CASO DI DETERIORAMENTO, FURTO O SMARRIMENTO
Nel caso in cui sia necessario richiedere il rilascio di un duplicato occorre presentare domanda alla Provincia di Cuneo utilizzando l'apposito modulo, allegando:
a) se il tesserino risulta deteriorato: domanda di richiesta del duplicato, n. 2 fototessere, n. 2 marche da bollo da € 14,62 (di cui una da apporre sulla domanda ed una sul tesserino).
b) se il tesserino risulta rubato o smarrito: domanda di richiesta del duplicato, denuncia di smarrimento o furto presentata alle autorità competenti, n. 2 fototessere.
SANZIONI
Per le violazioni delle norme in materia di ricerca, raccolta, lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei tartufi sono vigenti la Legge n. 752/85 e la Legge Regionale n. 16/08 (testi coordinati con modifiche successive). Con successiva Deliberazione della Giunta Regionale 8 febbraio 2010, n. 5-13189 (B.U. n. 8 del 25 febbraio 2010) la Regione Piemonte ha dato attuazione ad alcuni articoli della L.R. 16/08.
In taluni casi, oltre alle sanzioni amministative pecuniarie, è prevista la sospensione contestuale ed il ritiro da uno a due anni del tesserino e del permesso. Nel caso di recidiva può essere disposta anche la revoca definitiva del tesserino.