Avversità atmosferiche e calamità naturali
Referenti
In agricoltura le imprese sono costrette ad affrontare, oltre ai rischi legati alle normali attività produttive e di trasformazione e commercializzazione, anche quelli determinati dagli eventi climatici, chiaramente non prevedibili e incontrollabili.
L'incertezza determinata dagli eventi meteorici può essere o meno contrastata dagli imprenditori agricoli con svariate forme di difesa, attiva e/o passiva, anche in funzione del tipo di evento.
Il Fondo di solidarietà nazionale permette l'attivazione di interventi finanziari a sostegno dei redditi delle imprese agricole qualora avverse condizioni atmosferiche producano gravi danni alle produzioni agricole e zootecniche, alle strutture aziendali e alle infrastrutture.
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In via prioritaria g li imprenditori agricoli possono garantire le proprie produzioni contro i rischi climatici, le malattie parassitarie e le infezioni epizootiche attraverso la stipula di apposite polizze assicurative agevolate che usufruiscono di un contributo pubblico sul pagamento del premio. In particolare, la normativa nazionale ( decreto legislativo n. 102 del 2004 e successive modificazioni) prevede un aiuto che può arrivare fino all'80% dell'importo da pagare per le polizze che coprono le perdite produttive conseguenti ad avversità assimilabili alle calamità naturali (danni superiori al 30%) e fino al 50% per i danni alle strutture agrarie.
A partire dal 2010 per la copertura attraverso le polizze agevolate dei rischi aziendali compresi nel Piano assicurativo agricolo nazionale gli imprenditori devono farne richiesta attraverso la presentazione della domanda unica annuale della PAC e OCM vino.
La Provincia ha un ruolo di controllo e verifica sui Consorzi di difesa che gestiscono in forma collettiva le polizze dei propri soci.
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Limitatamente ai rischi non assicurabili al mercato agevolato (esclusi pertanto dal Piano assicurativo agricolo nazionale) sono invece possibili interventi compensativi dei danni compatibilmente con le disponibilità di bilancio a livello statale.
In tal caso, al verificarsi di eventi calamitosi, le aziende agricole segnalano al proprio Comune i presunti danni subiti affinché a sua volta il Comune proceda ad una segnalazione alla Provincia entro 10 giorni dall'evento ( Verbale della Commissione comunale consultiva dell'agricoltura ) .
La Provincia attraverso i propri tecnici interviene per effettuare i sopralluoghi al fine di verificare se sussistano o meno le condizioni per una proposta di delimitazione dell'area danneggiata. La delimitazione avviene quando all'interno del comprensorio danneggiato un numero rilevante di aziende agricole abbia subito perdite superiori al 30% della produzione lorda vendibile aziendale.
Verificata l'eccezionalità dell'evento, riconosciuta l'esistenza dei presupposti e accertata l'entità dei danni, la Provincia trasmette alla Regione la propria proposta di delimitazione territoriale che a sua volta potrà, se ritenuto congruo, chiedere il riconoscimento dell'eccezionalità dell'evento al Ministero competente.
Beneficiari sono : le imprese agricole, di cui all'articolo 2135 del codice civile , nonché le cooperative di raccolta, lavorazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e le organizzazioni dei produttori riconosciute, ricadenti nelle zone delimitate, che abbiano subito danni non inferiori al 30 per cento della produzione lorda vendibile.
Consorzi di strade interpoderali per danni alle strade interpoderali.
In applicazione alla legge regionale 8.7.1999 n.17 l'ambito territoriale di intervento è l'intera provincia di Cuneo con esclusione dei comuni facenti parte di Comunità montana, dove la competenza spetta alla Comunità montana. E' escluso dagli interventi compensativi tutto quanto è ammissibile ad assicurazione agevolata.
I beneficiari che ricadono nelle zone delimitate hanno tempo 45 giorni dalla data di pubblicazione del decreto ministeriale sulla Gazzetta Ufficiale per presentare tali domande al Comune che le trasmetterà a questo Ufficio per l'istruttoria. Le richieste di intervento per i danni alle produzioni agricole dovranno essere compilate tramite uno specifico applicativo informatico ATM presente sul sito Sistema Piemonte attivato specificamente per preciso evento atmosferico riconosciuto dal Ministero. La data di pubblicazione del Decreto Ministeriale di riconoscimento dell'evento sulla Gazzetta Ufficiale e il conseguente termine per la presentazione delle domande vengono di volta in volta comunicate su questo sito.