Espropri in ambito energetico (D.Lgs. 387/2003 - F.E.R.) - PROPONENTI - Informazioni e modulistica fase di istruttoria 387

Referenti

Ai sensi del D.Lgs. 387/2003 art.12, gli impianti alimentati da fonti rinnovabili sono di pubblica utilità, indifferibili ed urgenti. Ne consegue che per la dimostrazione della disponibilità delle aree necessarie per la realizzazione ed esercizio dell'opera e relative infrastrutture, il proponente può richiedere la procedura espropriativa ai sensi del D.P.R. 327/2001 e s.m.i., secondo i termini e le limitazioni previste dal D.Lgs. 387/2003 e dal DM 2010. Il ricorso a tale procedura comporta un'istruttoria anche in fase di procedimento di autorizzazione unica, volta alla verifica dell'esistenza dei presupposti per l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e alla dichiarazione di pubblica utilità che avviene in sede di autorizzazione unica.

Normativa di riferimento.

Fase di procedimento unico 387-2003

Per semplificare gli adempimenti in capo al proponente, si riportano di seguito le indicazioni per la predisposizione della documentazione ai fini espropriativi sia in fase di istanza che di integrazione, con i relativi modelli.

Prescrizioni tecniche

Per semplificare la corretta richiesta dei vincoli ablativi, nel rispetto del principio di proporzionalità e del minor danno, si propone il seguente documento sulla connessione fra i vincoli richiesti nell'ambito del procedimento unico  e le caratteristiche tecniche delle opere: Caratteristiche tecniche delle opere - Vincoli ablativi.

Procedura espropriativa in seguito a rilascio dell’autorizzazione unica

In seguito al rilascio dell'autorizzazione unica che dichiara la pubblica utilità e approva il piano particellare di esproprio, sarà avviata la procedura espropriativa ordinaria ai sensi dell'art.20 D.P.R. 327/2001 e s.m.i. o d'urgenza ai sensi dell'art.22 medesimo D.P.R. qualora ne ricorrano i presupposti. 

Ultimo aggiornamento MAGGIO 2016.

Aggiornato il 01.02.2017
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